Santa Maria del Cedro si prepara a vivere uno degli eventi più straordinari dell’estate 2026, il concerto di Claudio Baglioni, in programma il 26 agosto nella futura Arena dei Cedri, sul lungomare Giorgio Perlasca, nella Riviera dei Cedri.
L’atmosfera è già carica di emozione dopo l’incontro istituzionale tenutosi alla Cittadella regionale “Jole Santelli” a Catanzaro, dove al grande artista è stato conferito il prestigioso riconoscimento “Calabria Straordinaria”, simbolo di un legame autentico e profondo con questa terra. A consegnarlo il presidente della Regione Roberto Occhiuto, in un momento solenne e partecipato, impreziosito dalla presenza di istituzioni, amministratori locali e giornalisti.
Baglioni, da sempre capace di toccare il cuore del pubblico con poesia e intensità, ha raccontato con emozione il suo rapporto speciale con la Calabria, scelta più volte come tappa delle sue tournée. Il suo “GrandTour”, che attraverserà 40 città italiane, si annuncia come un viaggio unico e irripetibile: l’ultimo grande tour itinerante di una carriera straordinaria.
E tra le tappe più attese spicca proprio Santa Maria del Cedro, pronta ad accogliere fan e visitatori in una serata che si preannuncia magica, sotto le stelle, tra musica, mare e passione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Ugo Vetere, che ha sottolineato l’importanza di un cartellone estivo capace di attrarre pubblico e valorizzare l’intero territorio. Un progetto reso possibile grazie alla sinergia con la Regione Calabria e al lavoro del direttore artistico Alfredo De Luca. A suggellare l’incontro, anche un omaggio dal sapore autentico: un cesto di eccellenze al cedro, simbolo identitario della comunità.
Ma l’estate all’Arena dei Cedri sarà un vero spettacolo continuo: sul palco saliranno anche Giorgia, Luchè, i Negramaro, Enrico Brignano e Geolier, per un calendario ricchissimo capace di trasformare la Riviera dei Cedri in uno dei palcoscenici più vibranti dell’estate italiana.
Un mix perfetto di musica, emozioni e bellezza che consacra Santa Maria del Cedro tra le mete più dinamiche e coinvolgenti della Calabria. L’estate 2026 è pronta a lasciare il segno. E questo è solo l’inizio.
L’atmosfera è già carica di emozione dopo l’incontro istituzionale tenutosi alla Cittadella regionale “Jole Santelli” a Catanzaro, dove al grande artista è stato conferito il prestigioso riconoscimento “Calabria Straordinaria”, simbolo di un legame autentico e profondo con questa terra. A consegnarlo il presidente della Regione Roberto Occhiuto, in un momento solenne e partecipato, impreziosito dalla presenza di istituzioni, amministratori locali e giornalisti.
Baglioni, da sempre capace di toccare il cuore del pubblico con poesia e intensità, ha raccontato con emozione il suo rapporto speciale con la Calabria, scelta più volte come tappa delle sue tournée. Il suo “GrandTour”, che attraverserà 40 città italiane, si annuncia come un viaggio unico e irripetibile: l’ultimo grande tour itinerante di una carriera straordinaria.
E tra le tappe più attese spicca proprio Santa Maria del Cedro, pronta ad accogliere fan e visitatori in una serata che si preannuncia magica, sotto le stelle, tra musica, mare e passione.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Ugo Vetere, che ha sottolineato l’importanza di un cartellone estivo capace di attrarre pubblico e valorizzare l’intero territorio. Un progetto reso possibile grazie alla sinergia con la Regione Calabria e al lavoro del direttore artistico Alfredo De Luca. A suggellare l’incontro, anche un omaggio dal sapore autentico: un cesto di eccellenze al cedro, simbolo identitario della comunità.
Ma l’estate all’Arena dei Cedri sarà un vero spettacolo continuo: sul palco saliranno anche Giorgia, Luchè, i Negramaro, Enrico Brignano e Geolier, per un calendario ricchissimo capace di trasformare la Riviera dei Cedri in uno dei palcoscenici più vibranti dell’estate italiana.
Un mix perfetto di musica, emozioni e bellezza che consacra Santa Maria del Cedro tra le mete più dinamiche e coinvolgenti della Calabria. L’estate 2026 è pronta a lasciare il segno. E questo è solo l’inizio.